performance ogni centro è un centro

Performance “Ogni centro è un centro” > 10.10.2020

Dopo il successo ottenuto durante la prima tappa di GestoZero. Istantanee 2020, anche al Museo del Violino (Cremona) si terrà la performance Ogni centro è un centro di Dario Bellini in data sabato 10 ottobre 2020 dalle 15.00 alle 17.00 (repliche ogni 30 minuti).L’evento è gratuito ed è consigliata la prenotazione al numero +39 0372 407081 o all’email info.turismo@comune.cremona.it.

Ogni centro è un centro, riflessione in movimento sul confinamento nei giorni di lockdown e sulla conseguente relazione con lo spazio, è un’opera d’arte immateriale che discute in campo aperto le ragioni dell’arte e i suoi meccanismi. Il perimetro della propria abitazione si è intriso di significato pieno di sfumature soggettive: la soglia tra le due architetture, la città e l’appartamento, ha tracciato un confine simbolico.

La performance è realizzata con la partecipazione degli attori Maurizio Bettinzoli, Maddalena CostagliDora LazzariAndrea ManniCarlo Pardi e Silvia Filippini; costumi di Mariella Butturini.

After the success of Dario Bellini’s Ogni centro è un centro [Every center is a center] during the first stage of GestoZero. Istantanee 2020 [GestoZero. Snapshots 2020] in Brescia, the performance will be held also at the Violin Museum in Cremona on Saturday, 10 October 2020 from 3 to 5 pm (encore performance every 30 minutes).The event is free admission and booking is recommended at +39 0372 407081 or info.turismo@comune.cremona.it.

Ogni centro è un centro, a moving reflection on the confinement in the days of lockdown and the resulting relationship with space, is an immaterial artwork that discusses the reasons for art and its mechanisms in the open field. The perimeter of home has been imbued with meaning full of subjective nuances: the threshold between the two architectures, the city and the apartment, has drawn a symbolic boundary.

The performance is realized with the participation of the actors Maurizio Bettinzoli, Maddalena Costagli, Dora Lazzari, Andrea Manni, Carlo Pardi and Silvia Filippini; costumes by Mariella Butturini.